Il medioevo in Toscana

Il medioevo in Toscana

Dal 16/04/2026 al 20/04/2026

Un percorso guidato nella regione del Casentino

Nel 2026, a ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, questo viaggio conduce nel Casentino e ad Arezzo, cuore del Medioevo toscano.

Una terra di castelli, pievi romaniche, monasteri ed eremi immersi nelle foreste, dove storia e spiritualità si intrecciano profondamente. Qui Dante ambientò pagine decisive della Divina Commedia e qui, sul monte della Verna, San Francesco ricevette le Stimmate, segnando per sempre questi luoghi.

L’itinerario è pensato come un percorso tematico medievale, lento e colto, tra arte, fede e paesaggio, per riscoprire il Medioevo come età di pensiero, bellezza e interiorità, e rendere omaggio a una delle figure più universali della storia europea. 

 

 

Block notes:
  • I luoghi di Dante e Francesco - Nel Casentino: Poppi, Camaldoli, Romena e La Verna
  • Arezzo - La città dei Ghibellini e dei cavalieri
  • Arti e mestieriLe ceramiche di Della Robbia a La Verna; la produzione del panno di lana a Stia

 

Giovedì 16 Aprile ‘26 – 1° giorno – arrivo ad Arezzo

Arrivo autonomo ad Arezzo in tarda mattinata e sistemazione nelle camere riservate presso: l’Hotel Continentale 4*

Considerato da sempre il punto di riferimento per chi vuole soggiornare ad Arezzo. Un ambiente elegante in pieno centro storico, con una bella terrazza con vista spettacolare sulla città. L’albergo dista 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria.

Le camere saranno disponibili nel primopomeriggio.

Ore 15.00: Incontro con la guida in albergo per la visita guidata:

“Il Medioevo ad Arezzo – Dante nella città dei Ghibellini e dei Cavalieri”

“Basterebbe Arezzo alla gloria d’Italia” disse il poeta Giosuè Carducci riferendosi alla notevole quantità di uomini d’ingegno, letterati, artisti e scienziati che qui vi sono nati: nel Medioevo Guido d’Arezzo inventore della notazione musicale, il pittore Margaritone e i poeti Guittone d’Arezzo e Francesco Petrarca; nel Rinascimento Giorgio Vasari e Pietro Aretino rispettivamente padri della storia dell’arte e della critica d’arte assieme a Piero della Francesca e Michelangelo in borghi nelle vicinanze e molti altri. Più recentemente il comico, regista e attore Roberto Benigni che ad Arezzo ha girato il suo film “La Vita è Bella” vincitore di ben 3 premi Oscar nel 1999.

Arezzo, nel Medioevo, fu una fiera rivale di Firenze citata ripetutamente da Dante come antagonista ghibellina e come la città “dei botoli ringhiosi” come il poeta definì gli Aretini. Visiteremo il centro storico medievale di Arezzo con le sue case torri, le vie e i vicoli tortuosi, le cinte murarie, le botteghe che si affacciano su Piazza Grande. Vedremo le chiese ricche di memorie e di testimonianze artistiche come la Pieve di Santa Maria, la Cattedrale di San Donato e la Chiesa di San Domenico che conserva il bellissimo Crocefisso dipinto da Cimabue intorno al 1260. Visiteremo la Fortezza Medicea di Arezzo non è solo una struttura militare, ma un vero e proprio simbolo del potere e della storia della città, un imponente baluardo che domina dall’alto l’intero centro storico.

Cena in ristorante nel centro storico di Arezzo. Pernottamento in hotel. 

 

 

Venerdì 17 aprile ‘26 – 2° giorno – La Verna e Bibbiena

Prima colazione in albergo.

“Il monastero Francescano della Verna tra San Francesco e Dante.

Mattina: Incontro con la guida e partenza in pullman per la visita del Santuario della Verna (46km), luogo mistico e ascetico che mostra tutta la sua bellezza di una natura ancora incontaminata. Prende il nome dal Sacro Monte della Verna, un massiccio coperto da una selvaggia foresta, con la vetta tagliata a picco da tre parti, inconfondibile e visibile da tutto il Casentino. Il grande complesso del Santuario sorge sul terreno donato a San Francesco di Assisi dal Conte Orlando di Chiusi allo scopo di salvarsi l’anima. E fu proprio qui, in questo luogo aspro, che San Francesco trascorse i suoi ritiri spirituali e ricevette le Stimmate.

Nella Divina Commedia quindi, non poteva mancare questo luogo di devozione per eccellenza. Il "Crudo Sasso intra Tevero e Arno" come la definisce Dante nel Canto XI del Paradiso (106 -108). Un omaggio a San Francesco che qui ricevette "l'ultimo sigillo", il 17 settembre 1224 che portò per due anni prima della morte giunta il 4 ottobre del 1226.

Visita al Convento-Santuario Francescano della Verna con l'antica Chiesa di Santa Maria degli Angeli, la magnifica Cappella delle Stimmate, il Corridoio delle Stimmate, la Basilica Maggiore, scrigni di preziose opere in terracotta invetriata di Andrea della Robbia e dei figli.

Pranzo in ristorante.

Pomeriggio: Dopo pranzo partenza per Bibbiena (21km) per la visita al complesso di Santa Maria del Sasso. Il Santuario di Santa Maria del Sasso, sorto sul luogo di un’apparizione mariana nel 1347, è uno dei simboli più amati della devozione casentinese. Divenuto meta di pellegrinaggi e miracoli, il complesso fu ampliato nel Rinascimento su progetto di Giuliano da Maiano, con il sostegno di Savonarola e Lorenzo il Magnifico. Il Santuario, è custodito dai Padri Predicatori Domenicani, ospita opere d’arte dei Della Robbia, Bicci di Lorenzo e altri maestri.

Rientro ad Arezzo nel tardo pomeriggio. Cena libera.

 

 

Sabato 18 aprile ‘26 – 3° giorno - Camaldoli e Stia

Prima colazione in albergo.

“Gli Eremi, i monasteri, le foreste e la lana del Casentino”.

Ore 8.45: Partenza in pullman verso Camaldoli (50km ca) luogo magnifico per la bellezza naturale e il senso di spiritualità connessa alla natura. Il Monastero e l’Eremo di Camaldoli sono nel cuore di una straordinaria foresta di abeti bianchi. A distanza di 6 km dal Monastero, l’Eremo fu la prima fondazione di San Romualdo nel 1012 sulla cima della montagna, con venti celle ordinate in file regolari, ognuna dotata di piccolo orto per la vita eremitica in contemplazione della natura dei monaci, che avevano un tempo il compito di piantare, curare e tutelare le foreste. Del Monastero sottostante, nato poco dopo per ospitare la comunità monastica camaldolese, fa parte anche la magnifica Chiesa dei SS. Donato e Ilariano che custodisce bellissime tavole di Giorgio Vasari, e la Farmacia seicentesca dove si possono acquistare preparati a base di erbe per la salute e la bellezza, prodotti dai monaci seguendo antiche ricette.

Pranzo in una locanda a Camaldoli con specialità tipiche della montagna casentinese.

Pomeriggio: Il pomeriggio sarà dedicato a scoprire il caratteristico borgo di Stia con il Museo dell’Arte della Lana (17km). Mirabile esempio di archeologia industriale, oggi l’edificio ha ripreso vita non più come luogo di produzione ma come centro di diffusione della cultura tessile propria di questo territorio. Il percorso espositivo del Museo dell’Arte della Lana è una vera e propria esperienza sensoriale, dove si può toccare, annusare, ascoltare, imparare, provando in prima persona la manualità di alcuni gesti propri dell’arte della lana.

Rientro ad Arezzo e cena libera.

 

Il Lanificio Stia

Il Museo dell’Arte della Lana situato nel complesso del Lanificio di Stia, è un magnifico esempio di archeologia industriale da poco restaurato dopo decenni di abbandono. Un cammino nella storia dell'arte della lana dai primordi della civiltà umana fino alla rivoluzione industriale e all'età d'oro del Lanificio di Stia, che ha segnato l’economia della vallata e dell’alto Casentino producendo anche un particolare tipo di panno dalle colorazioni accese (arancio intenso e verde bandiera) detto “panno del Casentino” appunto. Il museo fa parte di un lanificio ancora attivo dove si possono fare acquisti di questo prodotto artigianale anche confezionato in giacche, borse, gilet, cappelli etc...

 

 

Domenica 19 aprile ‘26 – 2° giorno – Poppi e Romena

Prima colazione in albergo.

“I Castelli dei conti Guidi e le Pievi romaniche”.

Mattina: Incontro con la guida e partenza in pullman per Poppi (39 km). Visita del Castello dei Conti Guidi con la Biblioteca che vi è custodita, per conoscerne le leggende e ammirare l’architettura e le opere d’arte che accoglie, come il ciclo di affreschi di Taddeo Gaddi allievo di Giotto nella Cappella interna. La visita proseguirà poi con una passeggiata nel borgo, caratterizzato dalla via principale porticata, con l’antichissima Badia di San Fedele e la piccola Chiesa della Madonna del Morbo del seicento al centro del paese. Uscendo dal paese con il bus transiteremo per la piana di Campaldino dove si è svolta la celebre battaglia di cui avrete già ammirato un plastico che la ricostruisce precisamente all’interno del Castello.

Sosta per il pranzo in ristorante.

Pomeriggio: Proseguiamo la giornata con la visita della splendida Pieve del 1152, che si trova a un paio di chilometri da Pratovecchio, sulle pendici sud del colle su cui è posto l'omonimo Castello. La Pieve di Romena è dal punto di vista architettonico, uno dei più importanti esempi di romanico in Toscana e vi affascinerà per la bellezza della sua architettura, fatta di semplicità ed espressione della fede del popolo che la commissionò e a cui parlava attraverso i magnifici capitelli scolpiti.

Dante, nel canto XXX dell’Inferno, fa menzionare Romena, uno dei castelli dei potenti conti Guidi, al falsario di monete Maestro Adamo che, per conto di Guido e Alessandro, falsificò la lega suggellata del Battista ovvero il fiorino fiorentino, e per questo suo reato fu arso sul rogo.
Visiteremo il Castello, di proprietà privata, che è il più antico del Casentino, essendo la sua prima edificazione databile seconda metà del X secolo. Viene citato la prima volta nel 1008 come “castrum” appartenente alla Signoria di Spoleto.

Rientro ad Arezzo, cena libera e pernottamento.

 

Lunedì 20 Aprile ‘26 – 5° giorno – Arezzo e partenza

Prima colazione in albergoe check-out. Partenza autonoma.

 

L’ordine delle visite potrebbe subire delle modifiche per motivi organizzativi, pur rimanendo inalterato il programma del viaggio nei suoi contenuti

 

 

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE (minimo 10 persone)

In camera doppia 1.450,00 euro
Supplemento camera doppia uso singola: 100,00 euro

 

LA QUOTA COMPRENDE:
  • 4 pernottamenti con prima colazione presso l’Hotel Continentale 4* ad Arezzo
  • Minibus per tutti i trasferimenti durante le visite il 17-18-19 aprile
  • Visite guidate a cura della storica dell’arte Dr.ssa Susanna Buricchi
  • Biglietti di ingresso per le visite nei luoghi menzionati nel programma: AREZZO Forteza Medicea, CASENTINO Castello di Romena, Castello Conti Guidi a Poppi, Eremo di Camaldoli, Museo della Lana di Stia
  • 3 pranzi in ristoranti/osterie nel Casentino durante le visite bevande incluse (17-18-19 aprile)
  • 1 cena ad Arezzo in ristorante selezionato con bevande incluse il giorno il 16 aprile
  • Auricolari/ricevitori durante tutte le visite
  • Assicurazione medico bagaglio

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:
  • Tassa di soggiorno Euro 1,50 a persona a notte da pagare in loco
  • Viaggio per/da Arezzo
  • Extra, mance e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

  • L’organizzatore si riserva il diritto di annullare il viaggio, ENTRO E NON OLTRE 30 giorni prima della partenza, qualora non dovesse aver raggiunto il numero minimo di partecipanti. In tal caso, la quota corrisposta verrebbe restituita per intero.

 

COME PRENOTARE:

La prenotazione diviene effettiva al ricevimento di:
1. Contratto di viaggio che vi invieremo al momento della prenotazione
2. acconto richiesto tramite bonifico bancario

 

ACCONTO:

Alla prenotazione è richiesto un acconto pari a € 450,00 e l'eventuale premio assicurativo per la polizza "annullamento viaggio".
L'assicurazione contro l'annullamento può essere stipulata solo contestualmente all'iscrizione al viaggio.

 

SALDO:

30 giorni prima della partenza (entro il 17/03/2026)

 

CANCELLAZIONE

In caso di CANCELLAZIONE da parte del cliente saranno applicate le seguenti penalità, oltre alla quota
assicurativa:

  • 20% della quota di partecipazione per annullamenti entro il 15/02/2026
  • 30% della quota di partecipazione per annullamenti entro il 02/03/2026
  • 50% della quota di partecipazione per annullamenti entro il 17/03/2026
  • 75% della quota di partecipazione per annullamenti entro il 01/04/2026
  • dal 10/04/2026 nessun rimborso in caso di rinuncia

Polizza Medico Bagaglio inclusa nel pacchetto

POLIZZE ASSICURATIVE SUPPLEMENTARI

È possibile sottoscrivere contestualmente alla prenotazione al viaggio la polizza "Annullamento Viaggio" (a richiesta si invia normativa) Importo per persona in camera doppia e/o singola € 42,00 Euro a persona.

Assicurazione MBA Platino All Risk

Giovedì 16 Aprile ‘26 – 1° giorno – arrivo ad Arezzo

Arrivo autonomo ad Arezzo in tarda mattinata e sistemazione nelle camere riservate presso: l’Hotel Continentale 4*

Considerato da sempre il punto di riferimento per chi vuole soggiornare ad Arezzo. Un ambiente elegante in pieno centro storico, con una bella terrazza con vista spettacolare sulla città. L’albergo dista 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria.

Le camere saranno disponibili nel primopomeriggio.

Ore 15.00: Incontro con la guida in albergo per la visita guidata:

“Il Medioevo ad Arezzo – Dante nella città dei Ghibellini e dei Cavalieri”

“Basterebbe Arezzo alla gloria d’Italia” disse il poeta Giosuè Carducci riferendosi alla notevole quantità di uomini d’ingegno, letterati, artisti e scienziati che qui vi sono nati: nel Medioevo Guido d’Arezzo inventore della notazione musicale, il pittore Margaritone e i poeti Guittone d’Arezzo e Francesco Petrarca; nel Rinascimento Giorgio Vasari e Pietro Aretino rispettivamente padri della storia dell’arte e della critica d’arte assieme a Piero della Francesca e Michelangelo in borghi nelle vicinanze e molti altri. Più recentemente il comico, regista e attore Roberto Benigni che ad Arezzo ha girato il suo film “La Vita è Bella” vincitore di ben 3 premi Oscar nel 1999.

Arezzo, nel Medioevo, fu una fiera rivale di Firenze citata ripetutamente da Dante come antagonista ghibellina e come la città “dei botoli ringhiosi” come il poeta definì gli Aretini. Visiteremo il centro storico medievale di Arezzo con le sue case torri, le vie e i vicoli tortuosi, le cinte murarie, le botteghe che si affacciano su Piazza Grande. Vedremo le chiese ricche di memorie e di testimonianze artistiche come la Pieve di Santa Maria, la Cattedrale di San Donato e la Chiesa di San Domenico che conserva il bellissimo Crocefisso dipinto da Cimabue intorno al 1260. Visiteremo la Fortezza Medicea di Arezzo non è solo una struttura militare, ma un vero e proprio simbolo del potere e della storia della città, un imponente baluardo che domina dall’alto l’intero centro storico.

Cena in ristorante nel centro storico di Arezzo. Pernottamento in hotel. 

 

 

Venerdì 17 aprile ‘26 – 2° giorno – La Verna e Bibbiena

Prima colazione in albergo.

“Il monastero Francescano della Verna tra San Francesco e Dante.

Mattina: Incontro con la guida e partenza in pullman per la visita del Santuario della Verna (46km), luogo mistico e ascetico che mostra tutta la sua bellezza di una natura ancora incontaminata. Prende il nome dal Sacro Monte della Verna, un massiccio coperto da una selvaggia foresta, con la vetta tagliata a picco da tre parti, inconfondibile e visibile da tutto il Casentino. Il grande complesso del Santuario sorge sul terreno donato a San Francesco di Assisi dal Conte Orlando di Chiusi allo scopo di salvarsi l’anima. E fu proprio qui, in questo luogo aspro, che San Francesco trascorse i suoi ritiri spirituali e ricevette le Stimmate.

Nella Divina Commedia quindi, non poteva mancare questo luogo di devozione per eccellenza. Il "Crudo Sasso intra Tevero e Arno" come la definisce Dante nel Canto XI del Paradiso (106 -108). Un omaggio a San Francesco che qui ricevette "l'ultimo sigillo", il 17 settembre 1224 che portò per due anni prima della morte giunta il 4 ottobre del 1226.

Visita al Convento-Santuario Francescano della Verna con l'antica Chiesa di Santa Maria degli Angeli, la magnifica Cappella delle Stimmate, il Corridoio delle Stimmate, la Basilica Maggiore, scrigni di preziose opere in terracotta invetriata di Andrea della Robbia e dei figli.

Pranzo in ristorante.

Pomeriggio: Dopo pranzo partenza per Bibbiena (21km) per la visita al complesso di Santa Maria del Sasso. Il Santuario di Santa Maria del Sasso, sorto sul luogo di un’apparizione mariana nel 1347, è uno dei simboli più amati della devozione casentinese. Divenuto meta di pellegrinaggi e miracoli, il complesso fu ampliato nel Rinascimento su progetto di Giuliano da Maiano, con il sostegno di Savonarola e Lorenzo il Magnifico. Il Santuario, è custodito dai Padri Predicatori Domenicani, ospita opere d’arte dei Della Robbia, Bicci di Lorenzo e altri maestri.

Rientro ad Arezzo nel tardo pomeriggio. Cena libera.

 

 

Sabato 18 aprile ‘26 – 3° giorno - Camaldoli e Stia

Prima colazione in albergo.

“Gli Eremi, i monasteri, le foreste e la lana del Casentino”.

Ore 8.45: Partenza in pullman verso Camaldoli (50km ca) luogo magnifico per la bellezza naturale e il senso di spiritualità connessa alla natura. Il Monastero e l’Eremo di Camaldoli sono nel cuore di una straordinaria foresta di abeti bianchi. A distanza di 6 km dal Monastero, l’Eremo fu la prima fondazione di San Romualdo nel 1012 sulla cima della montagna, con venti celle ordinate in file regolari, ognuna dotata di piccolo orto per la vita eremitica in contemplazione della natura dei monaci, che avevano un tempo il compito di piantare, curare e tutelare le foreste. Del Monastero sottostante, nato poco dopo per ospitare la comunità monastica camaldolese, fa parte anche la magnifica Chiesa dei SS. Donato e Ilariano che custodisce bellissime tavole di Giorgio Vasari, e la Farmacia seicentesca dove si possono acquistare preparati a base di erbe per la salute e la bellezza, prodotti dai monaci seguendo antiche ricette.

Pranzo in una locanda a Camaldoli con specialità tipiche della montagna casentinese.

Pomeriggio: Il pomeriggio sarà dedicato a scoprire il caratteristico borgo di Stia con il Museo dell’Arte della Lana (17km). Mirabile esempio di archeologia industriale, oggi l’edificio ha ripreso vita non più come luogo di produzione ma come centro di diffusione della cultura tessile propria di questo territorio. Il percorso espositivo del Museo dell’Arte della Lana è una vera e propria esperienza sensoriale, dove si può toccare, annusare, ascoltare, imparare, provando in prima persona la manualità di alcuni gesti propri dell’arte della lana.

Rientro ad Arezzo e cena libera.

 

Il Lanificio Stia

Il Museo dell’Arte della Lana situato nel complesso del Lanificio di Stia, è un magnifico esempio di archeologia industriale da poco restaurato dopo decenni di abbandono. Un cammino nella storia dell'arte della lana dai primordi della civiltà umana fino alla rivoluzione industriale e all'età d'oro del Lanificio di Stia, che ha segnato l’economia della vallata e dell’alto Casentino producendo anche un particolare tipo di panno dalle colorazioni accese (arancio intenso e verde bandiera) detto “panno del Casentino” appunto. Il museo fa parte di un lanificio ancora attivo dove si possono fare acquisti di questo prodotto artigianale anche confezionato in giacche, borse, gilet, cappelli etc...

 

 

Domenica 19 aprile ‘26 – 2° giorno – Poppi e Romena

Prima colazione in albergo.

“I Castelli dei conti Guidi e le Pievi romaniche”.

Mattina: Incontro con la guida e partenza in pullman per Poppi (39 km). Visita del Castello dei Conti Guidi con la Biblioteca che vi è custodita, per conoscerne le leggende e ammirare l’architettura e le opere d’arte che accoglie, come il ciclo di affreschi di Taddeo Gaddi allievo di Giotto nella Cappella interna. La visita proseguirà poi con una passeggiata nel borgo, caratterizzato dalla via principale porticata, con l’antichissima Badia di San Fedele e la piccola Chiesa della Madonna del Morbo del seicento al centro del paese. Uscendo dal paese con il bus transiteremo per la piana di Campaldino dove si è svolta la celebre battaglia di cui avrete già ammirato un plastico che la ricostruisce precisamente all’interno del Castello.

Sosta per il pranzo in ristorante.

Pomeriggio: Proseguiamo la giornata con la visita della splendida Pieve del 1152, che si trova a un paio di chilometri da Pratovecchio, sulle pendici sud del colle su cui è posto l'omonimo Castello. La Pieve di Romena è dal punto di vista architettonico, uno dei più importanti esempi di romanico in Toscana e vi affascinerà per la bellezza della sua architettura, fatta di semplicità ed espressione della fede del popolo che la commissionò e a cui parlava attraverso i magnifici capitelli scolpiti.

Dante, nel canto XXX dell’Inferno, fa menzionare Romena, uno dei castelli dei potenti conti Guidi, al falsario di monete Maestro Adamo che, per conto di Guido e Alessandro, falsificò la lega suggellata del Battista ovvero il fiorino fiorentino, e per questo suo reato fu arso sul rogo.
Visiteremo il Castello, di proprietà privata, che è il più antico del Casentino, essendo la sua prima edificazione databile seconda metà del X secolo. Viene citato la prima volta nel 1008 come “castrum” appartenente alla Signoria di Spoleto.

Rientro ad Arezzo, cena libera e pernottamento.

 

Lunedì 20 Aprile ‘26 – 5° giorno – Arezzo e partenza

Prima colazione in albergoe check-out. Partenza autonoma.

 

L’ordine delle visite potrebbe subire delle modifiche per motivi organizzativi, pur rimanendo inalterato il programma del viaggio nei suoi contenuti

 

 

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE (minimo 10 persone)

In camera doppia 1.450,00 euro
Supplemento camera doppia uso singola: 100,00 euro

 

LA QUOTA COMPRENDE:
  • 4 pernottamenti con prima colazione presso l’Hotel Continentale 4* ad Arezzo
  • Minibus per tutti i trasferimenti durante le visite il 17-18-19 aprile
  • Visite guidate a cura della storica dell’arte Dr.ssa Susanna Buricchi
  • Biglietti di ingresso per le visite nei luoghi menzionati nel programma: AREZZO Forteza Medicea, CASENTINO Castello di Romena, Castello Conti Guidi a Poppi, Eremo di Camaldoli, Museo della Lana di Stia
  • 3 pranzi in ristoranti/osterie nel Casentino durante le visite bevande incluse (17-18-19 aprile)
  • 1 cena ad Arezzo in ristorante selezionato con bevande incluse il giorno il 16 aprile
  • Auricolari/ricevitori durante tutte le visite
  • Assicurazione medico bagaglio

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:
  • Tassa di soggiorno Euro 1,50 a persona a notte da pagare in loco
  • Viaggio per/da Arezzo
  • Extra, mance e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

  • L’organizzatore si riserva il diritto di annullare il viaggio, ENTRO E NON OLTRE 30 giorni prima della partenza, qualora non dovesse aver raggiunto il numero minimo di partecipanti. In tal caso, la quota corrisposta verrebbe restituita per intero.

 

COME PRENOTARE:

La prenotazione diviene effettiva al ricevimento di:
1. Contratto di viaggio che vi invieremo al momento della prenotazione
2. acconto richiesto tramite bonifico bancario

 

ACCONTO:

Alla prenotazione è richiesto un acconto pari a € 450,00 e l'eventuale premio assicurativo per la polizza "annullamento viaggio".
L'assicurazione contro l'annullamento può essere stipulata solo contestualmente all'iscrizione al viaggio.

 

SALDO:

30 giorni prima della partenza (entro il 17/03/2026)

 

CANCELLAZIONE

In caso di CANCELLAZIONE da parte del cliente saranno applicate le seguenti penalità, oltre alla quota
assicurativa:

  • 20% della quota di partecipazione per annullamenti entro il 15/02/2026
  • 30% della quota di partecipazione per annullamenti entro il 02/03/2026
  • 50% della quota di partecipazione per annullamenti entro il 17/03/2026
  • 75% della quota di partecipazione per annullamenti entro il 01/04/2026
  • dal 10/04/2026 nessun rimborso in caso di rinuncia

Polizza Medico Bagaglio inclusa nel pacchetto

POLIZZE ASSICURATIVE SUPPLEMENTARI

È possibile sottoscrivere contestualmente alla prenotazione al viaggio la polizza "Annullamento Viaggio" (a richiesta si invia normativa) Importo per persona in camera doppia e/o singola € 42,00 Euro a persona.

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Quota per persona, pernottamento in camera doppia
€ 1.450,00
Persone partecipanti al tour

Totale
€ 1.450,00

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